Valutare i fattori di rischio sul luogo di lavoro

Valutare i fattori di rischio sul luogo di lavoro

on dic 21, 2011 in Piano di sicurezza aziendale

La valutazione dei rischi sul luogo di lavoro è un procedimento complesso che richiede tempo e attenzione da parte di chi lo effettua. Solitamente valutare i rischi vuol dire fare un esame non solo dell’ambiente di lavoro ma anche degli strumenti, dei macchinari utilizzati dagli addetti, delle sostanze chimiche e biologiche, dei ritmi di lavoro e degli effetti che il regolare svolgimento delle pratiche lavorative può comportare sia fisicamente che psicologicamente al lavoratore. Recentemente inoltre la normativa sulla sicurezza sul lavoro ha aggiunto la valutazione del rischio stress da lavoro correlato alle voci da inserire nella redazione del DVR, un documento che ogni datore di lavoro deve compilare e dove riportare quanto emerso dall’analisi effettuata.

La valutazione dei fattori di rischio su un luogo di lavoro è obbligatoria per tutte le imprese, l’articolo 29 comma 5 del D.Lgs 81/08 prevede la possibilità per le aziende con numero di dipendenti inferiore a 10 unità di effettuare un’autocertificazione della valutazione dei rischi. Mentre per quanto riguarda aziende di dimensioni maggiori la normativa prevede che tale valutazione debba essere effettuata dal datore di lavoro in collaborazione con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e nei casi stabiliti dall’articolo 41 del Testo unico in presenza del medico competente.

Inoltre è prevista la consultazione del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza come espressamente riportato dal comma 2 dell’articolo 29 del D.Lgs 81/08 .

Art. 29 D. Lgs. 81/08
1.Il datore di lavoro effettua la valutazione ed elabora il documento di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a), in collaborazione con il responsabile del servizio di prevenzione e protezione e il medico competente, nei casi di cui all’articolo 41.
2.Le attività di cui al comma 1 sono realizzate previa consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
3.La valutazione e il documento di cui al comma 1 debbono essere rielaborati, nel rispetto delle modalità di cui ai commi 1 e 2, in occasione di modifiche del processo produttivo o dell’organizzazione del lavoro significative ai fini della salute e della sicurezza dei lavoratori, o in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione e della protezione o a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità. A seguito di tale rielaborazione, le misure di prevenzione debbono essere aggiornate.

Passaggi da seguire per effettuare una corretta valutazione dei rischi

La legge non stabilisce un ordine preciso da seguire per effettuare una corretta valutazione dei rischi, tuttavia sono disponibili delle linee guida indicative ( rilasciate dall’ex ISPELS) che supportano chi di dovere nell’analisi e nella stesura del documento di valutazione dei rischi. Solitamente la valutazione segue percorsi indicativi diversi in base sia alla tipologia di attività lavorativa svolta che soprattutto al luogo di lavoro. Valutare i rischi per un’azienda ospedaliera sarà totalmente diverso dal valutare i rischi per un ufficio, per non parlare della complessità della valutazione di laboratori o aziende del settore alimentare.

Solitamente è bene iniziare con una macro analisi dell’ambiente di lavoro per poi passare ai singoli aspetti come ad esempio celle frigorifere o piani di lavoro, l’analisi non deve escludere ambienti comuni ne singoli uffici privati, ogni parte dell’azienda deve essere sicura. Un secondo passaggio prenderà in analisi la sicurezza del singolo lavoratore sia da un punto di vista fisico che mentale, analizzando gli orari di lavoro, i turni e le condizioni lavorative. Infine è bene analizzare gli strumenti di lavoro, i macchinari, i dispositivi di protezione utilizzati, il corretto funzionamento dei sistemi di allarme e protezione antincendio e la sicurezza di eventuali sostanze manipolate.

Proprio per la complessità del sistema di valutazione esisto diverse classificazioni di possibili rischi sul luogo di lavoro:

  • Valutazione rischio amianto
  • Valutazione rischio biologico
  • Valutazione rischio campi elettromagnetici
  • Valutazione rischio cancerogeno
  • Valutazione rischio chimico
  • Valutazione rischio elettrico
  • Valutazione rischio ergonomico
  • Valutazione rischio esplosione
  • Valutazione rischio fulminazione
  • Valutazione rischio incendio
  • Valutazione rischio interferenze
  • Valutazione rischio lavoratrici gestanti
  • Valutazione rischio lavoro notturno
  • Valutazione rischio mobbing
  • Valutazione rischio movimentazione manuale dei carichi
  • Valutazione rischio movimenti ripetitivi
  • Valutazione rischio radon
  • Valutazione rischio rumore
  • Valutazione rischio stress lavoro correlato
  • Valutazione rischio vibrazioni
  • Valutazione rischio videoterminale
  • Valutazione rischio laser e radiazioni ottiche

Per effettuare una valutazione dei rischi completa e a prova di controlli è bene affidarsi ad esperti professionisti del settore, PMI Servizi srl effettua la consulenza sulla valutazione dei rischi completa per garantire la sicurezza dei dipendenti ed evitare sanzioni in caso di controlli da parte delle autorità preposte.