Il nuovo documento di valutazione dei rischi 2013

on set 11, 2013 in Novità e Approfondimenti

A partire dal 30 giugno 2013 il documento di valutazione dei rischi è diventato obbligatorio anche per le piccole imprese con meno di 10 dipendenti. Fino al maggio scorso, in ottemperanza a quanto previsto dall’art.29 del D.Lgs. 81/2008, il Testo Unico sulla Sicurezza, le imprese con meno di 10 dipendenti avevano la possibilità di non redigere il DVR, sostituendolo con un’autocertificazione della valutazione dei rischi realizzata dal datore di lavoro.

Inizialmente la data di scadenza, per questa pratica, era stata fissata al 30 giugno 2012, poi prorogata al 31 dicembre e, infine, spostata al 30 giugno 2013. Parallelamente, il 30 novembre 2012 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (n.285, 6 dicembre 2012) il decreto sulle procedure standardizzate, ideato per tutte le imprese, ha visto impegnate nella sua applicazione solo le medie e grandi imprese, nell’attesa che scadesse la deroga per le piccole.

Da adesso, però, anche le piccole imprese con meno di 10 dipendenti hanno l’obbligo di redigere il documento di valutazione dei rischi tramite le procedure standardizzate, come tutte le altre aziende.
Le imprese coinvolte da questa norma sono tutte quelle che dispongono di lavoratori subordinati, secondo quanto previsto dall’art.2094 CC. I datori di lavoro obbligati a redigere il documento di valutazione dei rischi sono quelli che dirigono ditte individuali, enti senza scopo di lucro, liberi professionisti e studi di professione, le associazioni sportive di carattere dilettantistico e le società partecipate.

Vengono invece escluse da questa norma tutte le imprese che presentano le caratteristiche espresse dall’art.31, comma 6, lettere a), b), c), d), e), f), g) D.Lgs. 230/95. Tra queste imprese ricordiamo quelle che presentano pericoli di radiazioni, centrali termoelettriche, che producono esplosivi o munizioni.

La modulistica relativa alla compilazione del documento di valutazione dei rischi 2013 si trova online è deve essere utilizzata scrupolosamente per redigere ogni parte prevista. L’effettiva redazione del documento di valutazione dei rischi fa parte degli obblighi del datore di lavoro, di fronte alla legge.