Sicurezza nei cantieri e notifica preliminare di inizio lavori

La notifica preliminare di inizio lavori, è un documento che fa riferimento al D.Lgs. 494/96 art. 11 ed è indispensabile per la vigilanza degli enti preposti al controllo della sicurezza nei cantieri edili. Essa verrà redatta dal responsabile dei lavori o direttamente dal committente e dovrà essere inviata presso gli uffici territoriali ASL e presso la Direzione Provinciale del Lavoro allo scopo di informare preventivamente l’apertura del cantiere e l’inizio delle attività (la notifica deve essere trasmessa sempre prima dell’inizio effettivo dei lavori).

All’interno della notifica preliminare dovranno essere inserite tutte le informazioni dettagliate sull’indirizzo del cantiere, il nome dei committenti e dei responsabili, la natura dell’opera e la data di inizio lavori oltre che il nome e l’indirizzo del coordinatore per la sicurezza. Sul piano operativo, tale dichiarazione comprenderà al suo interno oltre alla durata “presunta” dei lavori:

  • Numero massimo di dipendenti in cantiere
  • Numero di imprese operanti in cantiere
  • Se presenti: identificazione delle imprese operanti in cantiere
  • Ammontare complessivo dei lavoratori

I casi di obbligo di notifica preliminare:

La notifica preliminare e la sua trasmissione è obbligatoria nei casi in cui nei cantieri è prevista la presenza di più imprese esecutrici. Tale provvedimento resta invariato anche nel caso in cui le imprese esecutrici dei lavori non stanziano contemporaneamente nel cantiere. E’ altresì obbligatoria la redazione della notifica preliminare nei casi in cui anche se ad operare in cantiere è una sola impresa, le entità presunte di lavoro non sono inferiori a 200 uomini-giorno.

La fase di aggiornamento comprende invece i casi in cui i cantieri che inizialmente non soggetti all’obbligo ricadono successivamente per “effetto di varianti sopravvenute in corso d’opera” ovvero l’inserimento successivo nei lavori di altre imprese.